Revisione auto, arriva la rivoluzione

Revisione auto, arriva la rivoluzione

Insurvisor

Se ne era parlato per tanto tempo, e ora è finalmente arrivata l'ora X, anche se, va detto, alcuni cambiamenti anticipati non sono stati effettivamente posti in essere. A partire dal prossimo 20 maggio gli automobilisti che dovranno sottoporre la propria automobile a regolare revisione si vedranno recapitare – in caso di esito positivo – il relativo certificato di revisione, ovvero un documento cartaceo nel quale verranno riportati una serie di dati molto importanti. Importanti per cosa? Ebbene, il nuovo certificato di revisione mira a a mettere finalmente fine alle truffe che spesso si verificano nell'atto di compravendita, così come previsto nella direttiva europea 2014/45


Il certificato di revisione

Nel certificato di revisione verranno riportati i seguenti dati:

  • Luogo e data di revisione
  • Dati identificativi del veicolo revisionato (targa, numero telaio, categoria, nazione di immatricolazione)
  • Data entro la quale effettuare la successiva revisione
  • Nome del tecnico che ha compiuto la revisione
  • Dati identificativi del responsabile del controllo
  • Indicazione dei chilometri effettivamente percorsi dal veicolo al momento della revisione
  • Eventuali difetti riscontrati durante il controllo, con relativo livello di gravità


Grazie al certificato di revisione, da una parte chi venderà la propria automobile usata potrà dimostrare l'effettivo dato relativo all'usura del veicolo; chi comprerà veicoli usati, invece, potrà avere una certezza in più relativa al fatto che la cifra indicata dal contachilometri corrisponda alla realtà (va peraltro specificato che chi manomette il dispositivo che misura il chilometraggio di un veicolo va incontro ad una sanzione di 85 euro).


Quello che non cambia

Si era ipotizzato che la nuova revisione tenesse conto del chilometraggio del veicolo per fissare di volta in volta la scadenza del controllo, ma così non è: i termini restano invariati, con la prima revisione da effettuare entro i primi 4 anni dalla immatricolazione e ogni due anni nei controlli successivi. Anche i prezzi rimangono inalterati, con la tariffa che resta a 66,80 euro nei Centri Convenzionati e a 45 euro in Motorizzazione.

 

Anche le caratteristiche relative al rinvio a nuovo controllo restano inalterate: in caso di difetti veniali, i veicoli sono rimandati ad un nuovo controllo entro 30 giorni, mentre in caso di anomalie giudicate gravi non viene stabilito un limite, quanto invece la sospensione totale del veicolo fino a nuovo controllo positivo (il veicolo, infatti, da quel momento potrà essere utilizzato solamente per raggiungere l'officina).


Guidare senza revisione

Va sottolineato che circolare con un veicolo non correttamente revisionato comporta una multa che varia tra i 168 e i 674 euro, cifra che può essere raddoppiata nel caso in cui la revisione sia stata saltata per più di una volta. In caso di incidente, invece, il conducente di un veicolo non revisionato può andare incontro alla rivalsa della propria compagnia assicurativa, la quale può infatti richiedere al conducente le somme pagate agli altri soggetti coinvolti nell'incidente.

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