Germania: i singoli comuni possono vietare le auto diesel

Germania: i singoli comuni possono vietare le auto diesel

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Dopo il Dieselgate che ha travolto la Wolkswagen, con delle ricadute anche sull'economia tedesca, il diesel è nuovamente sul banco degli imputati. Ma la causa è giusta e va a favore dell'ambiente: una storica sentenza della Corte di Lipsia autorizza, per la prima volta, i comuni tedeschi a stabilire il divieto di circolazione dei veicoli a diesel più inquinanti.

 

I comuni possono scegliere autonomamente

La sentenza era attesa con il fiato sospeso perché di fatto apre la strada alla possibilità che i singoli comuni, che superano i limiti massimi di biossido di azoto (NO2) ai sensi della normativa europea, possano autonomamente, e senza la necessità di una legislazione nazionale, decidere di applicare questo divieto.

 

I veicoli vietabili

Lo stop potrebbe riguardare non soltanto i motori Euro 3, già vietati dalla normativa federale, ma anche quelli Euro 4, vendute fino a qualche anno fa. Per le Euro 5 bisognerà invece aspettare il 1° settembre 2019, quando saranno trascorsi 4 anni dall'introduzioni delle Euro 6.

 

Un effetto 'a cascata' sull'Ue?

La decisione del tribunale è un passo decisivo sia per eventuali 'effetti a cascata' sul suolo non solo tedesco ma dell'intera Europa, sia per l'economia interna. Nel Paese sono infatti circa 15 milioni i motori diesel Euro 4 ed Euro 5, mentre le auto dotate di tecnologia Euro 6 sono attualmente soltanto 2,7 milioni.

 

Gli ambientalisti esultano, le case automobilistiche meno

Se gli ambientalisti esultano, non si può dire la stessa cosa del settore automotive, che appare diviso in due. Da un lato ci sono i costruttori, perlopiù tedeschi, che hanno puntato sul diesel e che vedono un futuro incerto, dall'altro ci sono i player, come Toyota e la 'nostra' Fca, che hanno da tempo annunciato la scelta di abbandonare questa tecnologia e che ora si trovano avvantaggiate.

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